martedì 22 marzo 2011

AQUILE SVEVE

LE AQUILE SVEVE CON ORGOGLIO A ROMA PER L’ULTIMA GARA DEL CAMPIONATO UNDER 20 ELITE’
di Tommaso Balbi

Con orgoglio le Aquile Sveve tengono fede agli impegni presi ad inizio campionato e nonostante i problemi e i dissidenti, si sono presentati con una formazione ridotta all’osso sul campo dell’Aquacetosa a Roma per affrontare i pari età della Primavera Roma, che dato il fermo dei campionati nazionali ha schierato tutti gli elementi che di solito giocano nella serie B; quindi giocatori avvezzi ad un gioco diverso da quello che i giovani aquilotti solitamente affrontano: la qual cosa non ha potuto fare che piacere. È preferibile perdere per 22 a 18 giocando contro una squadra forte che vincere dando 30 punti a squadre inconsistenti e che non ti permettono di imparare niente. Oggi le Aquile hanno imparato a loro spese cosa vuole dire: “ESPERIENZA”. Si, perché è quella che ha fatto la differenza in campo. Quando i giocatori della Primavera hanno visto che giocando tecnicamente non riuscivano ad avere la meglio sui ragazzi campani, hanno incominciato ad incattivire la gara dando botte gratuite, tanto è vero che l’arbitro (del tutto inadatto per un incontro simile), ha espulso due giocatori romani con rosso diretto (cosa difficilissima in una partita di rugby). È pur vero che i padroni di casa hanno chiuso la gara in 13, ma le Aquile non avendo cambi, hanno tenuto in campo tre giocatori, colpiti duramente e gratuitamente dagli avversari,solo per onore di firma. Subito com’è iniziata la gara si è capito che sarebbe stata dura, infatti già al 6’ la Primavera violava l’area di meta delle Aquile con Miele; la successiva trasformazione veniva fallita e quindi si stava sul 5 a 0 per i romani. Dopo pochi minuti le Aquile accorciavano con un calcio di punizione di Muotri e la gara proseguiva sul 5 a 3 per i romani. Le Aquile con un pacchetto di mischia che oggi è stato veramente compatto, incominciavano a macinare il loro gioco e mettevano sotto i padroni di casa. Al 30’ violavano la meta avversaria con Quattromani e fallendo la trasformazione si portavano in vantaggio per 8 a 5. Sempre un uomo del pacchetto, D’Anna, realizzava al 40’ un’ulteriore meta di sfondamento e portava le Aquile sul 13 a 5. Risultato che sanciva anche la fine del primo tempo. La ripresa vede una Primavera più cattiva, infatti gli bastano 2 minuti per realizzare un meta con Olleglia (appena entrato), che veniva trasformata da Uffreduzzi e si portavano sul 13 a 12 per le Aquile. Il sorpasso avveniva dopo poco con Corradini che schiacciava in meta e portava i romani in vantaggio per 17 a 13 perché non veniva trasformata la meta. I romani incominciano ad incattivire la gara, tanto è vero che l’arbitro espelle al 15’ Cotronei perché vigliaccamente colpisce a calci Balbi a terra. Il gioco riprende e immediatamente le Aquile sfruttano la superiorità realizzando con Giacco una meta che li riporta in vantaggio per 18 a 17. Da questo momento i romani impongono un gioco cattivo a cui le giovane Aquile non sono abituate e ne fanno le spese alcuni giocatori che vengono colpiti in modo duro. Al 30’ i romani raccolgono i frutti delle loro intimazioni violando nuovamente la mete avversaria e si portavano sul 22 a 18. Subito dopo l’arbitro espelleva con rosso diretto Corradini della Primavera perché colpiva con un calcio Giordano, forse era convinto che si trattasse di un incontro di Karate anziché rugby. Dopo poco l’arbitro sancisce la fine delle ostilità. Chi sa se tra qualche anno i giocatori dissidenti non si pentiranno pensando che se ci fossero stati a dare man forte ai loro amici, forse si sarebbe potuto vincere la gara e contrastare con maggiore vigoria gli avversari avendo forze fresche da inserire, chi sa! Forse quando avranno l’età dello scrivente sicuramente si amareggeranno per aver perso l’occasione per disputare una partita di rugby punendo i loro compagni e non chi era diretta la loro rimostranza.
PRIMAVERA ROMA – AQUILE SVEVE = 22 - 18
PRIMAVERA ROMA:
Tannini, Corradini, Papi, Oddone, Colantoni, Miele, Uffreduzzi, De Già, Albanese, Cotronei, Calcagno, Massaini, Avallone, Rubano, Alberani, Olleglia, Papaianopol.
Allenatore:
Della Torre
AQUILE SVEVE:
Muotri, Daniele Ilio, Giordano, Di Tre, Daniele P., Sebastiano, Mauriello, Quattromani, Budetta, Muzzillo, Gargaro, D’Anna, Giacco, Palmentieri, Balbi, Sardone.
Allenatore:Cascone
ARBITRO:Forniti di Aprilia(Rm)

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